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D. 29/03/2006 n. 90

• che nella Conferenza di servizi, svoltasi il 28 luglio 2004, è stata recepita la prescrizione dell'Autorità di bacino e si è convenuto di sottoporre il progetto, adeguato secondo la citata prescrizione, ad un nuovo esame dell'Autorità di bacino per gli aspetti idraulici e della regione Piemonte, Direzione pianificazione e gestione urbanistica relativamente agli aspetti ambientali;

• che il richiesto adeguamento progettuale ha determinato il ricorso ad una diversa soluzione strutturale (il cosiddetto «impalcato in acciaio»), tra l'altro in grado di garantire il franco idraulico di rispetto;

• che, per soddisfare gli standard di sicurezza di RFI, l'alloggiamento dei sei binari richiede l'interposizione di camminamenti pedonali intermedi, con conseguente necessità di suddividere l'impalcato complessivo in tre solette differenti, che garantiscono l'indipendenza strutturale delle tre parti, e che, pertanto, dette parti potranno essere realizzate in momenti differenti, minimizzando le eventuali necessità di interruzione dell'esercizio ferroviario verso il terminale ovest, legate al completamento del raccordo con i binari esistenti;

• che RFI, unico ente gestore di interferenze, ha chiesto che tra le prescrizioni figurino la sottoposizione a RFI stessa del progetto esecutivo, per quanto concerne il raccordo dei binari con lo scalo di Novara- Boschetto, e la predisposizione di apposita convenzione che regoli la connessione;

• che l'Autorità di bacino del fiume Po, con nota 31 gennaio 2005 n. 411/CC, nel prendere atto che il progetto definitivo con «impalcato in acciaio» ha recepito la prescrizione di cui alla citata nota del 27 luglio 2004, ha espresso parere favorevole alla realizzazione del nuovo ponte secondo quanto previsto nel progetto definitivo adeguato e ha ribadito, come già evidenziato in comunicazioni precedenti, che il ponte esistente dovrà essere considerato in esercizio transitorio, in attesa del prescritto adeguamento;

• che la regione Piemonte, Direzione pianificazione e gestione urbanistica, Settore gestione beni ambientali, con nota 11 aprile 2005 n. 12979/13/13.20, ha rilasciato parere preliminare favorevole al progetto definitivo sopra richiamato, con prescrizioni;

• che il progetto esecutivo dovrà essere sottoposto alla suddetta Direzione per il rilascio della prescritta autorizzazione paesaggistica ai sensi dell'art. 159 del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42;

• che il progetto definitivo adeguato è stato approvato dal Consiglio d'amministrazione di C.I.M. S.p.A. il 30 giugno 2005; sotto l'aspetto attuativo:

• che, come precedentemente esposto, per la realizzazione del nuovo ponte ferroviario in questione CIM S.p.A. ha chiesto il ricorso alla procedura di cui agli articoli 4 e 16 del citato decreto legislativo n. 190/2002; sotto l'aspetto finanziario:

• che il costo originario dell'intervento, desunto dallo studio di fattibilità, era stato stimato in 1.500.000 euro e che, rispetto alla versione progettuale in cemento e con pila in alveo, del costo di 2.157.832,86 euro, al netto dei binari, il progetto definitivo, nella nuova versione «con impalcato metallico», presenta un costo di 3.373.000 euro, di cui 2.680.000 per lavori a base d'appalto e 773.000 per somme a disposizione;

• che il rilevato incremento di costo è imputabile:

- all'alta incidenza della carpenteria metallica, il cui prezzo unitario, negli ultimi 12 mesi, è stato oggetto di cospicui aumenti;

- all'incremento dei costi delle opere fondali delle spalle del ponte, non compensati dalle riduzioni dei costi stessi per l'eliminazione della pila in alveo;

- alla previsione degli oneri aggiuntivi derivanti dalla messa in sicurezza del ponte esistente, prescritta dall'Autorità di bacino, operazione che, comportando la rimozione della pila in alveo, si configura in so- stanza come una demolizione completa del ponte medesimo;

- alla quantificazione degli oneri connessi alle indicazioni di carattere ambientale formulate dalla regione Piemonte;

- all'utilizzo dell'elenco prezzi OO.PP. della regione Piemonte per l'anno 2004, che riporta costi superiori a quelli dell'anno 2002, periodo di riferimento dei costi del progetto iniziale;

• che l'opera potrà essere realizzata in un periodo di tempo compreso tra i 10 e i 14 mesi;

• che la copertura finanziaria del progetto nella versione iniziale era assicurata da 2.050.000 euro provenienti dall'atto integrativo alla convenzione in corso di perfezionamento e da 108.000 euro provenienti da fondi della Società;

• che nella relazione istruttoria relativa allo specifico intervento all'esame il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, richiamandosi alla limitatezza dei fondi allora disponibili rispetto al costo della versione progettuale da ultimo approvata, ha proposto di approvare il progetto definitivo del ponte con esecuzione dei lavori articolata nelle tre fasi appresso specificate e con avvio immediato della sola prima fase:

- realizzazione, per un costo di 2.158.000 euro, delle spalle complete del ponte e di due impalcati per complessive quattro vie di corsa, il che consente comunque di sopperire al traffico del terminale ovest;

-messa in sicurezza (demolizione) del ponte esistente, per un costo 250.000 euro;

- realizzazione, per un costo di 965.000 euro, del terzo impalcato con le restanti due vie di corsa in coincidenza con i lavori di costruzione del futuro terminale est;

• che tale articolazione risulta comunque rispondente ad esigenze funzionali ed è quindi condivisibile, anche se la successiva relazione istruttoria, concernente il complesso dei lavori di completamento del terminale ovest, e il relativo piano economico-finanziario evidenziano che il costo di detti lavori di cui al punto 1 della presente delibera include l'onere di realizzazione non solo della prima, ma anche della seconda fase di costruzione del ponte, onere che trova quindi copertura nelle disponibilità esistenti (comprensive degli importi di 2.050.000 euro e di 108.000 euro sopra richiamati) e nel contributo richiesto a carico delle risorse destinate all'attuazione del Programma;

• che al momento quindi non trova copertura solo il costo di realizzazione della terza fase, più direttamente connessa ai lavori di costruzione del terminale est;

Delibera: A. Completamento del terminale ovest del Centro merci di Novara

1. Concessione contributo

1.1 Per la realizzazione dei lavori di completamento del terminale ovest del Centro merci di Novara è assegnato, a completamento della copertura del costo, un contributo di 1,877 Meuro, per quindici anni a valere sui fondi recati dall'art. 1, comma 78, della legge n. 266/2005 con decorrenza 2007: detto contributo, suscettibile di sviluppare un volume di investimenti di 21 Meuro, è quantificato indicando, nel costo di realizzazione degli interventi, anche gli oneri derivanti da eventuali finanziamenti necessari.

2. Altre disposizioni

2.1 Entro trenta giorni dalla data di pubblicazione della presente delibera, il soggetto aggiudicatore è tenuto a richiedere il CUP per l'intervento relativo ai «lavori di completamento del terminale ovest», CUP che del pari dovrà essere evidenziato in tutta la documentazione amministrativa e contabile riguardante la predetta opera. B. Nuovo ponte ferroviario sul torrente Terdoppio

1. Approvazione progetto definitivo

1.1 Ai sensi e per gli effetti degli articoli 4 e 16 del decreto legislativo n. 190/2002, come modificato e integrato dal decreto legislativo n. 189/2005, nonchè ai sensi degli articoli 10 e 12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato da ultimo dal decreto legislativo n. 330/2004, è approvato, con le prescrizioni e proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, anche ai fini dell'attestazione di compatibilità ambientale dell'opera e della dichiarazione di pubblica utilità, il progetto definitivo con «impalcato metallico» del «nuovo ponte ferroviario sul torrente Terdoppio», stralcio funzionale dei lavori di completamento del terminale ovest del Centro merci di Novara. L'approvazione sostituisce ogni altra autorizzazione, approvazione e parere comunque denominato e consente la realizzazione di tutte le opere, prestazioni e attività previste nel progetto approvato. E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'Intesa Stato-regione sulla localizzazione dell'opera stessa.

1.2 Il soggetto aggiudicatore è individuato in Centro Intermodale Merci (C.I.M.) S.p.A.

1.3 L'importo di 3.373.000 euro, indicato nella «presa d'atto», costituisce il limite di spesa dell'intervento da realizzare.

1.4 Le prescrizioni citate al punto B.1.1, a cui è condizionata l'approvazione del progetto, sono riportate nell'allegato 1, che forma parte integrante della presente delibera.

1.5 L'approvazione del progetto in questione è altresì condizionata all'assunzione, da parte del soggetto aggiudicatore, dell'impegno ad accollarsi, utilizzando esclusivamente i fondi propri ovvero i fondi provenienti da eventuali ribassi d'asta relativi alle gare d'appalto dei lavori di completamento del terminale ovest, il costo di realizzazione della terza fase del progetto nell'ipotesi che il soggetto aggiudicatore stesso intenda realizzare detta fase in anticipo rispetto all'approvazione generale tecnica ed economico- finanziaria del progetto relativo al terminale est ovvero nell'ipotesi in cui l'onere relativo non trovi copertura nell'ambito di quest'ultimo progetto. Ai fini di cui sopra il soggetto aggiudicatore dovrà trasmettere apposito atto formale d'impegno alla Segreteria di questo Comitato entro trenta giorni dalla data di pubblicazione della presente delibera nella Gazzetta Ufficiale.

2. Altre disposizioni

2.1 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti componenti il progetto definitivo approvato al punto B.1.1 della presente delibera.

2.2 Il soggetto aggiudicatore provvederà, prima dell'inizio dei lavori previsti nel citato progetto definitivo, a fornire assicurazioni al predetto Ministero sull'avvenuto recepimento, nel progetto esecutivo, delle prescrizioni riportate nel menzionato allegato, nonchè sull'ottemperanza alle ulteriori prescrizioni previste nell'allegato stesso. Il citato Ministero procederà, a sua volta, a dare comunicazione al riguardo alla Segreteria di questo Comitato.

2.3 In relazione alle linee guida esposte nella citata nota del coordinatore del Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, il bando di gara dovrà contenere apposita clausola che, fermo restando l'obbligo dell'appaltatore di comunicare alla stazione appaltante i dati relativi a tutti i sub-contratti, stabilito dall'art. 18, comma 12, della legge 19 marzo 1990 n. 55, e successive modifiche ed integrazioni, ponga, a carico dell'impresa aggiudicataria, adempimenti ulteriori rispetto alle prescrizioni di cui all'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998 n. 252, e intesi a rendere più stringenti le verifiche antimafia, prevedendo, tra l'altro, l'acquisizione delle informazioni antimafia anche nei confronti degli eventuali sub-appaltatori e sub-affidatari indipendentemente dai limiti d'importo fissati dal citato decreto del Presidente della Repubblica n. 252/1998, nonchè forme di monitoraggio durante la realizzazione dei lavori: i contenuti di detta clausola sono specificati nell'allegato 2 che del pari forma parte integrante della presente delibera.

2.4 Il codice unico di progetto (CUP), assegnato al progetto di cui al punto B.1.1, ai sensi della delibera n. 24/2004, va evidenziato nella documentazione amministrativa e contabile riguardante l'intervento. C. Disposizioni comuni Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà a svolgere le attività di supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata. Roma, 29 marzo 2006 Il Presidente: Berlusconi Il segretario del CIPE : Baldassarri Registrata alla Corte dei conti il 23 novembre 2006 Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registo n. 6 Economia e finanze, foglio n. 248 Allegato 1 PRESCRIZIONI PROPOSTE DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Il progetto esecutivo deve uniformarsi alle seguenti prescrizioni:

 

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